Categoria / Dino Buzzati / Recensioni

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  • Nella Giannetto – 1996

    Parlo da studiosa di letteratura: le opere visuali che nascono come illustrazione o su ispirazione di un’opera letteraria sono sempre di grande interesse. Perché sono una forma particolarissima di lettura e di critica, che attraverso il passaggio dalla scrittura al segno iconico moltiplica le possibilità espressive del testo. Scegliere poi Buzzati, come oggetto letterario da…

  • Elena Gollini – 2016

    La lavorazione artigianale e artistica del vetro, vanta un’antica e pregevole derivazione e richiede una consolidata e approfondita conoscenza di questo materiale, così affascinante e raffinato nella sua componente costitutiva, che consente di essere modellato , forgiato e plasmato con versatile e duttile fantasia creativa. Maria Antonia Fedon, con slancio appassionato,si dedica a realizzare creazioni…

  • Anna Maria De Sandre – 2009

    Esposizione delle opere di Antonia Fedon a Pieve d’Alpago. Bella Mostra di Antonia Fedon che è miracolosamente sempre uguale a se stessa. Le sue opere sono “ materia che si fa spirito” nel senso letterale, perché la materia, vetro o carta e colore  si “ transustanziano” meravigliosamente , quasi per istinto , attraverso sensi puri…

  • Naldino Scarpa – 1993

    Il Circolo Artistico di Venezia dà inizio, con la Mostra personale della pittrice Antonia Fedon, ad una serie di Manifestazioni riservate alle arti plastiche e figurative realizzate dagli artisti della nostra Regione Veneto. E’un ritorno alle origini dell’Artistico, è la ripresentazione, che auspichiamo ugualmente esaltante, di un periodo storico che vide brillare di luce vivissima…

  • Gian Battista Stefilongo – 2001

    Saper parlare attraverso le proprie opere è la forma comunicativa, espressiva che appartiene ad ogni artista e Antonia Fedon possiede questo talento: sa comunicare con chi vede ed entra in sintonia con le sue opere. Il suo colloquio è discreto, fatto di piccole e grandi cose, sa sviluppare un discorso dove la semplicità si sposa…

  • Agostino Perale – 1993

    Antonia Fedon ha letto Dino Buzzati con grande attenzione avendo, contemporaneamente, l’occhio alla propria tavolozza: e ha scelto quella parte della poetica dalla quale poter cogliere non tanto i pur squisiti particolari, quanto – piuttosto – le ragioni stesse che hanno suggerito allo scrittore bellunese i temi dei suoi racconti, delle sue favole: il bosco…

  • Aldo Spinardi – 1989

    Nel 1889 Paul Sérusier e Gaugen ritornarono, in Bretagna per chiedere alla natura un impulso per la loro arte. Lì, su una parete della sua camera, Sérusier riportò una frase di Wagner: “…credo che i fedeli discepoli della grande arte saranno glorificati e circonfusi da un divino amalgama di raggi, profumi e melodiosi suoni torneranno…

  • Elena Fontanella – 1990

    Sogno. Morbidi cambiamenti di colore, impalpabile vanificarsi della realtà che persiste, ma si disgrega, si mescola, mentre i suoi colori tendono al buio, al nero…al sogno.Sarà una sensazione, ma l’atmosfera onirica sembra pervadere le tele di Antonia Fedon. L’artista bellunese espone le sue esperienze pittoriche dal 20 ottobre per tutto il mese alla Galleria La…

  • Terisio Pignatti -1992

    Tornano spesso davanti agli occhi i tocchi sfarfallanti del pennello di Antonia Fedon, le sfere di luce che ravvivano i cieli turchini, i segni a volte quasi cubisti delle vedute che si affacciano in trasparenza nelle tele, altre volte carichi di una vivezza balenante che scava da dentro le immagini e le ricupera attraverso una…

  • Mario Morales – 1985

    L’iter artistico di Antonia Fedon è contrassegnato da tre tappe ben precise che s’identificano con tre esperienze diverse, corrispondenti ad altrettante realtà culturali: la cadorina, la bellunese, la veneziana. Nel suo Cadore ha modo di avvertire – nella sua prima giovinezza – l’influenza positiva del periodo più felice della “tavolozza cadorina” che si caratterizza per…